Nell'Ottocento, l'olio di serpente era il rimedio miracoloso venduto dai ciarlatani; oggi, nel linguaggio del marketingdigitale, è il simbolo di promesse ingannevoli sostenute da clamore e poche prove. Narayanan e Kapoor, informatici di Princeton, inseriti dal 'Time' tra le cento persone più influenti del settore, analizzano l'olio di serpente dell'intelligenza artificiale: le applicazioni presentate come rivoluzionarie ma spesso incapaci di mantenere ciò che promettono. L'IA è già ovunque, ma non per questo è affidabile. In un contesto dominato dall'hype tecnologico e dalla disinformazione, è essenziale capire cosa può davvero fare e quando invece i suoi limiti vengono ignorati o nascosti. Dalla giustizia alla medicina, dalla finanza al lavoro, "AI Snake Oil" smonta il mito della tecnologia capace di sostituire il giudizio umano e risolvere ogni problema. La vera minaccia non è un'intelligenza artificiale fuori controllo, ma l'uso irresponsabile che persone, aziende e istituzioni possono farne. Un saggio rigoroso e accessibile che aiuta a distinguere tra innovazione reale e pubblicità ingannevole, per prendere decisioni più consapevoli nella vita quotidiana e nel lavoro. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.