Quattro imprenditrici russe di San Pietroburgo e Graz offrono, nel corso di interviste qualitative, interessanti spunti sulla loro vita privata e professionale. La domanda di ricerca si concentra sui retroscena e sulle circostanze della fondazione delle loro imprese e sulla vita quotidiana in un mondo competitivo, tradizionalmente percepito come maschile. I risultati indicano che il contesto e l'educazione possono plasmare un'identità con la quale ci si sente felici o meno come imprenditrici. Soprattutto i riscontri positivi in termini di autonomia, libertà e autostima possono trasformare il carico derivante dalla carriera e dalla famiglia in una doppia soddisfazione dei propri bisogni. In appendice sono riportate le interviste tradotte e integrali.