In questa ricerca etnobotanica sono prese in considerazione circa 500 specie di piante selvatiche e funghi impiegate dalle passate generazioni come alimenti e farmaci. Lo studio è un esempio di conservazione e revisione critica di notizie frutto di "trasmissione orale" della cultura e della scienza, che andrebbero altrimenti irrimediabilmente perdute. Testimonianza del profondo rapporto con la natura che legava i nostri predecessori con il loro ambiente. Il volume è arricchito da capitoli sulle piante velenose, sui serpenti, sull'uso dell'ambra e di alcuni fenomeni unici della regione insubrica (una piccola industria farmaceutica naturale transfrontaliera e un paese di guaritori) su proverbi e filastrocche inerenti alla salute e da oltre 2000 nomi dialettali insubri di piante e funghi. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.