'Gli adulti sono imperfetti, a dirla con tenerezza. E dunque come fai ad avere voglia di crescere? Non ce la fai. Non vuoi.' -Giorgio Genetelli In un paesino imprecisato della Svizzera, un gruppo di bambini di origini italiane combatte tutti i giorni contro l'ignoranza e la violenza, fisica e verbale, in cui è cresciuto. I protagonisti di questo romanzo hanno scelto la sprezzatura per le istituzioni e per le stesse multinazionali in cui sgobbano le loro madri e i loro padri. Lentini, Dj Soldato, Sandrino, il Normanno e gli altri si rifugiano nel linguaggio, sporco, funzionale, che li ha forgiati, e nei gesti inquinati che velano sguardi da poeti inascoltati. I due mondi, quello interiore e quello esteriore, lottano di continuo tra loro dando vita a uno sdoppiamento necessario per sopravvivere. Fino ad arrivare all'età adulta, davanti a una scelta: seguire l'esempio dei genitori, oppure partire alla ricerca di un luogo in cui non dovranno vergognarsi di piangere, di leggere o addirittura di scrivere poesie. In altre parole, un posto in cui mettere radici. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.