In questo secondo volume della sua opera pionieristica di revisione e analisi della storia del jazz, Gunther Schuller affronta i solisti e le big band degli anni Venti, introducendo il lettore, musicista o appassionato che sia, alle finezze dei virtuosi del periodo, dal trombettista Bix Beiderbecke ai grandi pianisti di Harlem, come James P. Johnson e Fats Waller, per approdare al personalissimo stile vocale di Bessie Smith, analizzato e descritto da Schuller in modo ineguagliato. Il volume ripercorre quindi la fioritura delle grandi orchestre e la nascita dei due stili divergenti che influenzeranno a lungo la storia del jazz americano: quello newyorkese e quello cosiddetto Sud-occidentale, con epicentro a Kansas City. Un'ampia disamina è quindi dedicata al genio di Duke Ellington e al suo rivoluzionario stile orchestrale. Come nel precedente volume, in Schuller non vi è spazio per l'aneddotica, e il racconto della storia del jazz si dipana in un contrappunto, abilmente congegnato, tra analisi della musica e descrizione dello sfondo storico e sociale. L'edizione italiana, revisionata e aggiornata dall'autore in collaborazione con il musicologo Marcello Piras, è integrata da un Glossario e una Discografia. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.